Il crash di CoD Mobile ammesso da GameLoop è aperto da sette mesi
Call of Duty Mobile va in crash sul motore AOW 64-bit. GameLoop lo ha dichiarato ufficialmente a dicembre 2025 e ha consigliato di ripiegare sui 32-bit — da allora, silenzio.
Se Call of Duty Mobile continua a chiudersi da solo dentro GameLoop, il problema con ogni probabilità non è il vostro PC.
Nel suo annuncio ufficiale del 19 dicembre 2025, GameLoop ha messo nero su bianco fra i problemi noti: "Crash su AOW 64-bit giocando a Call of Duty: Mobile in GameLoop." La soluzione temporanea consigliata: passare ad AOW 32-bit. Lo stesso annuncio elenca un secondo problema noto — "Le mappature dei tasti per la modalità DMZ non sono ancora disponibili" — con l'indicazione di passare alla mappatura OB e disattivare il cambio automatico. (Fonte)
Da allora sono passati sette mesi. Non abbiamo trovato alcun annuncio da fonte primaria che dichiari il problema risolto.
Cosa fare
Se il crash vi colpisce, l'indicazione data da GameLoop stessa resta valida:
- Aprite la sezione Engine nelle impostazioni di GameLoop.
- Selezionate AOW 32-bit al posto di AOW 64-bit.
- Chiudete completamente l'emulatore e riavviatelo.
C'è un prezzo da pagare. Il motore a 32-bit è limitato dalla memoria indirizzabile, quindi non regge le impostazioni grafiche alte con la stessa comodità del 64-bit. Questo è uno scambio, non una correzione.
E poi c'è la parte che non possiamo verificare
Nei commenti sotto i post ufficiali di GameLoop ricorre una seconda lamentela: ban su Call of Duty senza una causa apparente. Un utente scrive: "Che sta succedendo a GameLoop? Io e diversi amici veniamo bannati su Call of Duty senza motivo." Alcune risposte suggeriscono di passare a MSI App Player.
Lo riportiamo come affermazione di utenti, non come notizia. Il motivo è semplice: non esiste una dichiarazione ufficiale, non esiste un conteggio verificato dei casi e non esiste alcuna prova che leghi i ban all'emulatore. Una lamentela ripetuta in una discussione è un segnale, non una prova.
La politica generale di Activision e TiMi è che i ban riguardano gli "emulatori non sicuri" e i software ausiliari di terze parti. Ma non abbiamo trovato un aggiornamento ufficiale datato 2026 che elenchi gli emulatori approvati.
Cosa significa per il registro versioni
A causa di questo guasto consideriamo l'attuale build a 64-bit difettosa specificamente per Call of Duty Mobile. Lo stesso non vale per PUBG Mobile o per gli altri titoli: il problema è legato al singolo gioco.
Il fatto che l'ultima build verificabile di GameLoop risalga a ottobre 2025 rende il quadro più netto: nove mesi senza un aggiornamento client verificato e sette mesi con una segnalazione di crash rimasta aperta.
Se un annuncio ufficiale confermerà la correzione, aggiorneremo questo articolo e segnaleremo la modifica in fondo alla pagina.